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Boscolo Tour dell'Uzbekistan,Tashkent, Samarcanda, Khiva e Bukhara

Si trova in Uzbekistan \ Tour

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Uzbekistan meraviglioso

Giorno 1 Partenza - Tashkent
Partiamo in aereo alla volta di Tashkent. La nostra meta è l’antica Transoxiana, per secoli punto di incontro tra Oriente e Occidente, tra le tribù nomadiche delle steppe e le civiltà dei grandi imperi asiatici, lungo la quale si è sviluppata la celebre Via della Seta. In base all’orario del volo l’arrivo in hotel potrebbe avvenire in orario notturno o per la colazione del giorno successivo (con pernottamento a bordo del volo).ì

Giorno 2 Tashkent
Dopo la colazione iniziamo la visita di Tashkent, capitale dell’Uzbekistan. Vediamo le sue grandi piazze e gli ampi boulevard, il complesso di Khast-Imam, dove ammiriamo l’antico Corano nella madrasa di Barak Khan, il Museo delle Arti Applicate e la metropolitana, l’unica in Asia Centrale, retaggio del periodo russo. Il pranzo è previsto nel corso delle visite e la cena è inclusa.
 
Giorno 3 Tashkent - Samarcanda
Saliamo sul treno veloce in direzione Samarcanda. All'arrivo andiamo alla scoperta di questa città Patrimonio dell’Unesco, caratterizzata dalle splendide facciate color turchese dei suoi monumenti. Punto d’incontro tra mondo greco e indiano, abitata da Alessandro Magno, nel XIV secolo fu scelta da Tamerlano come capitale del suo immenso regno. Visitiamo l’Osservatorio medievale di Ulugbek, l’insieme dei mausolei di Shakhi Zinda, la Moschea di Bibi Khanum, la più grande dell’Asia Centrale, e il Bazar orientale. Dopo il pranzo visitiamo il Mausoleo Gur-Emir, in cui è sepolto Tamerlano, e terminiamo il nostro giro a Piazza Registan, cuore della città dalle tre sontuose madrase tempestate di maioliche, oro e lapislazzuli. La cena è inclusa.
 
Giorno 4 Samarcanda - Shakhrisabz - Samarcanda
Al mattino partiamo in auto (3 persone per auto) alla volta di Shakhrisabz, Patrimonio dell’UNESCO e città natale di Tamerlano, in un percorso di circa 1 ora e mezza attraverso il suggestivo passo montano di Aman-Kutan. All’arrivo visitiamo il sito con i resti del palazzo imperiale Ak Saray, con il suo immenso portale alto 40 metri decorato da mosaici, dei complessi funerari Dorut-Siorat e Dorut-Tilovat e della moschea Kok-Gumbaz. Dopo il pranzo al ristorante rientriamo a Samarcanda e abbiamo un po’ di tempo libero per rilassarci o per approfondire la conoscenza di questa splendida città. La cena è inclusa. beduina.
 
Giorno 5 Samarcanda - Bukhara
Al mattino ci aspetta una visita al laboratorio Khujum, dove vengono realizzati a mano tappeti di seta, e a seguire alla tradizionale fabbrica di carta di gelso Meros. Dopo il pranzo, percorrendo un tratto della strada solcata dagli antichi mercanti lungo la Via della Seta, raggiungiamo Bukhara, dove ci attende la cena.
 
Giorno 6 Bukhara
Passiamo la giornata nella gloriosa Bukhara, Patrimonio Unesco e antica capitale del regno Samanide, con un centro storico tuttora abitato e intatto in cui predomina il color ocra. La nostra visita tocca i resti delle mura, la residenza reale Ark, sorta di città nella città, la Moschea Bolo-Khauz, le madrase di Ulugbek e di Abdul Aziz Khan, la Moschea Magok-i-Attari e infine l’edificio Chor Minor (Quattro Minareti). Dopo il pranzo ci rechiamo al monumento più antico della città, il Mausoleo di Ismail Samani, per poi visitare i complessi architettonici di Poi-Kalon e Lyabi Khauz, con il vicino bazar coperto. La nostra cena è accompagnata da uno spettacolo folk in esclusiva.
 
Giorno 7 Bukhara - Khiva
Partiamo in pullman per Khiva attraverso il Deserto Rosso, seguendo il percorso degli antichi carovanieri lungo la mitica Via della Seta. Il viaggio dura circa sei ore. Pranziamo all’arrivo a Khiva e, nel pomeriggio, ci concediamo un po’ di relax prima della cena in uno dei ristoranti del centro storico.
 
Giorno 8 Khiva
Trascorriamo la mattinata a Ichan Kala, la parte antica di Khiva, Patrimonio dell’Unesco e città-museo che custodisce gli esempi migliori dell’architettura uzbeka, tra i cui più celebri sono il Kunya Ark, il tozzo minareto di Kalta Minor e il Mausoleo Pahlavan Mahmoud. Disponiamo del pomeriggio libero per goderci l’atmosfera magica della città e per poter fare gli ultimi acquisti. Il pranzo e la cena sono previsti in hotel o al ristorante.
 

Uzbekistan sulla Via della Seta (da Roma)

Giorno 1: Partenza - Urgench
Partiamo in aereo alla volta di Urgench e pernottiamo a bordo. La nostra meta è l'Uzbekistan, l’antica Transoxiana, per secoli punto di incontro tra Oriente e Occidente, tra le tribù nomadi delle steppe e le civiltà dei grandi imperi asiatici, lungo la quale si è sviluppata la celebre Via della Seta.

Giorno 2: Urgench - Khiva
Atterrati in Uzbekistan, incontriamo la nostra guida e veniamo accompagnati a Khiva, minuscola oasi situata a 30 km di distanza da Urgench. Trascorriamo la giornata a Ichan Kala, la parte antica di Khiva, città-museo Patrimonio dell’Unesco che custodisce gli esempi migliori dell’architettura uzbeka. Visitiamo Kunya Ark, residenza fortificata dei sovrani, la madrasa di Muhammad Amin Khan, il tozzo minareto di Kalta Minor, la madrasa Muhammad Rakhim Khan, il mausoleo di Pahlavan Mahmud, le madrase Shir Gazi Khan e Islam Khodja, il minareto e il museo. Dopo il pranzo trascorriamo il pomeriggio visitando le moschee Ark e Juma. Ceniamo in hotel o al ristorante.

Giorno 3: Khiva - Bukhara
Partiamo in pullman per Bukhara, attraversando il Deserto Rosso, seguendo il percorso degli antichi carovanieri lungo la mitica Via della Seta. Il viaggio dura circa sei ore: pranziamo lungo il percorso o all'arrivo a Bukhara. Passato il fiume Amu Darya attraversiamo una pianura coltivata a cotone e piante da frutto. Nel pomeriggio, ci concediamo un po’ di relax prima della cena in uno dei ristoranti del centro storico di Bukhara.

Giorno 4: Bukhara
Passiamo la giornata nella gloriosa Bukhara, Patrimonio Unesco e antica capitale del regno Samanide, dal centro storico tuttora abitato e intatto in cui predomina il color ocra. La nostra visita tocca i resti delle mura, la residenza reale Ark, sorta di città nella città, la moschea Bolo-Khauz, i bazar coperti, le madrase di Ulugbek e di Abdul Aziz Khan, la moschea Magoki-Attari e infine l’edificio Chor Minor (Quattro Minareti). Dopo il pranzo ci rechiamo al monumento più antico della città, il mausoleo di Ismail Samani, per poi visitare i complessi architettonici di Poi-Kalon e Lyabi Khauz. La cena in serata è allietata da uno spettacolo folk in esclusiva.

Giorno 5: Bukhara - Samarcanda
Partiamo per Samarcanda, dove arriviamo per pranzo. Nel pomeriggio visitiamo una fabbrica tradizionale di carta di gelso, sin dai tempi antichi una delle merci più preziose tra i mercanti della Via della Seta, e in seguito l’osservatorio medievale di Ulugbek. Proseguiamo visitando il Museo Afrasiab, che ospita la bella Sala degli Ambasciatori. Terminiamo la giornata con una sosta fotografica in Piazza Registan. Ceniamo in hotel o al ristorante.

Giorno 6: Shakhrisabz - Samarcanda - Tashkent
Al mattino partiamo in auto (3 persone per veicolo) alla volta di Shakhrisabz, Patrimonio dell’Unesco e città natale di Tamerlano, in un percorso di circa 1 ora e mezza attraverso il suggestivo passo montano di Aman-Kutan. All’arrivo ci attendono le visite ai resti del palazzo imperiale Ak Saray, con il suo immenso portale alto 40 metri decorato da mosaici, ai complessi funerari Dorut-Siorat e Dorut-Tilovat, e infine alla moschea Kok-Gumbaz. Dopo il pranzo al ristorante, rientriamo a Samarcanda e visitiamo il Mausoleo Gur Emir, in cui è sepolto Tamerlano e, se il tempo delle visite lo consente, facciamo anche una sosta al laboratorio di tessitura di tappeti in seta Khujum. Ceniamo al ristorante.

Giorno 7: Samarcanda
Continuiamo la scoperta del “Giardino dell’Anima”, Samarcanda, Patrimonio dell’Unesco, la città dagli sfavillanti mosaici blu. Punto di incontro fra mondo greco e indiano, abitata da Alessandro Magno, nel XIV secolo fu scelta da Tamerlano come capitale del suo immenso regno. Iniziamo le visite con l’insieme dei mausolei di Shakhi Zinda, la necropoli dei nobili. Continuiamo con la moschea blu e turchese Bibi Khanum, la più grande dell’Asia Centrale, il Bazar orientale e la grandiosa Piazza Registan, cuore della città, caratterizzata da tre sontuose madrase tempestate di maioliche, oro e lapislazzuli. Nel pomeriggio saliamo a bordo del treno veloce per Tashkent, capitale dell’Uzbekistan. Ceniamo in hotel o al ristorante.

Giorno 8: Tashkent - Rientro
Dedichiamo la mattinata alla visita di Tashkent, la capitale che, tra viali e parchi, si presenta come un unicum in Uzbekistan, conservando ancora i tratti del suo passato sovietico. Vediamo la bella Piazza e il Parco dell’Indipendenza e visitiamo poi alcune caratteristiche stazioni della metropolitana, l’unica in Asia Centrale. Dopo un pranzo l
eggero veniamo accompagnati in aeroporto per il volo di rientro in Italia.

Uzbekistan: Via della Seta e città perdute

Giorno 1 Partenza - Urgench
Partiamo in aereo alla volta di Urgench e pernottiamo a bordo. La nostra meta è l'Uzbekistan, l’antica Transoxiana, per secoli punto di incontro tra Oriente e Occidente, tra le tribù nomadi delle steppe e le civiltà dei grandi imperi asiatici, lungo la quale si è sviluppata la celebre Via della Seta.
 
Giorno 2 Urgench - Khiva
Atterrati in Uzbekistan, incontriamo la nostra guida e veniamo accompagnati a Khiva, minuscola oasi situata a 30 km di distanza da Urgench. Trascorriamo la giornata a Ichan Kala, la parte antica di Khiva, città-museo Patrimonio dell’Unesco che custodisce gli esempi migliori dell’architettura uzbeka. Visitiamo Kunya Ark, residenza fortificata dei sovrani, la madrasa di Muhammad Amin Khan, il tozzo minareto di Kalta Minor, la madrasa Muhammad Rakhim Khan, il mausoleo di Pahlavan Mahmud, le madrase Shir Gazi Khan e Islam Khodja, il minareto e il museo. Dopo il pranzo trascorriamo il pomeriggio visitando le moschee Ark e Juma. Ceniamo in hotel o al ristorante.
 
Giorno 3 Khiva - Bukhara
Partiamo in pullman per Bukhara, attraversando il Deserto Rosso, seguendo il percorso degli antichi carovanieri lungo la mitica Via della Seta. Il viaggio dura circa sei ore. Passato il fiume Amu Darya attraversiamo una pianura coltivata a cotone e piante da frutto. Dopo il pranzo a Bukhara, ci concediamo un po’ di relax prima della cena in uno dei ristoranti del centro storico.
 
Giorno 4 Bukhara
Passiamo la giornata nella gloriosa Bukhara, Patrimonio dell’Unesco e antica capitale del regno Samanide, dal centro storico tuttora abitato e intatto dove predomina il colore ocra. La nostra visita tocca i resti delle mura, la residenza reale Ark, sorta di città nella città, la moschea Bolo-Khauz, i bazar coperti, le madrase di Ulugbek e di Abdul Aziz Khan, la moschea Magok-i-Attori e infine l’edificio Chor Minor (Quattro Minareti). Dopo il pranzo ci rechiamo al monumento più antico della città, il mausoleo di Ismail Samani, per poi visitare i complessi architettonici di Poi-Kalon e Lyabi Khauz. La nostra cena è accompagnata da uno spettacolo folk in esclusiva.
 
Giorno 5 Bukhara - Samarcanda
Partiamo per Samarcanda, dove arriviamo per pranzo. Nel pomeriggio visitiamo una fabbrica tradizionale di carta di gelso, sin dai tempi antichi una delle merci più preziose tra i mercanti della Via della Seta, e l’osservatorio medievale di Ulugbek. Proseguiamo con una visita al Museo Afrasiab, che ospita la bella Sala degli Ambasciatori. Terminiamo la giornata con una sosta fotografica in Piazza Registan. La cena è prevista al ristorante.
 
Giorno 6 Penjikent - Laghi di Marguzor - Samarcanda
La giornata è dedicata a un'escursione in Tagikistan, che dista solo 40 km da Samarcanda. La nostra meta è Penjikent, dove visitiamo il sito archeologico di Sarazm, uno dei primi insediamenti in Asia Centrale. Dopo la visita al sito e una breve sosta al Museo Rudaki, considerato uno dei padri della poesia persiana, proseguiamo verso l’area naturalistica dei sette laghi di Marguzor, specchi d’acqua gelida dai colori cangianti, circondati da monti. Pranziamo nei pressi del lago Hushyor e, nel pomeriggio, rientriamo a Samarcanda dove, se il tempo lo consente, visitiamo il laboratorio di tappeti Khujum. Dopo la cena al ristorante, ci aspetta la splendida visita serale del Mausoleo di Tamerlano (Gur Emir), dalla impressionante cupola azzurra.
 
Giorno 7 Samarcanda - Tashkent
Completiamo le visite di Samarcanda, la città dagli sfavillanti mosaici blu. Punto di incontro fra mondo greco e indiano, abitata da Alessandro Magno, nel XIV secolo fu scelta da Tamerlano come capitale del suo immenso regno. Iniziamo le visite con l’insieme dei mausolei di Shakhi Zinda, la necropoli dei nobili. Continuiamo con la moschea blu e turchese Bibi Khanum, la più grande dell’Asia Centrale, il Bazar orientale e la grandiosa Piazza Registan, cuore della città, caratterizzata da tre sontuose madrase tempestate di maioliche, oro e lapislazzuli. Dopo un pranzo in una casa privata a base del piatto nazionale plov, saliamo sul treno veloce per Tashkent, capitale dell’Uzbekistan. Ceniamo in hotel o al ristorante.
 
Giorno 8 Tashkent - Rientro
Dedichiamo la mattinata alla visita di Tashkent, la capitale che, tra viali e parchi, si presenta come un unicum in Uzbekistan, conservando ancora i tratti del suo passato sovietico. Vediamo la bella Piazza e il Parco dell’Indipendenza, e visitiamo poi alcune stazioni della metropolitana, l’unica in Asia Centrale. Terminiamo le visite al complesso di Khast-Imam, con l’antico Corano dentro la madrasa di Barak Khan. Dopo un pranzo leggero veniamo accompagnati in aeroporto per il volo di rientro in Italia.
 
Gran Tour dell'Uzbekistan
 
Giorno 1 Partenza - Fergana
Partiamo con un volo di linea alla volta di Fergana, città capoluogo dell’omonima valle, l’area più verde dell’Uzbekistan: proprio qui veniva e viene ancora oggi prodotta la seta, merce preziosa sin dai tempi delle antiche carovane lungo la famosa rotta commerciale. I pasti e il pernottamento sono previsti a bordo.
 
Giorno 2 Margilan - Fergana
Arriviamo di buon mattino a Fergana, incontriamo la nostra guida e, sbrigate le formalità doganali, veniamo accompagnati in hotel per la prima colazione e un po’ di riposo. Pranziamo in città e cominciamo la visita con una panoramica sulle origini russe di questo insediamento, testimoniate dagli edifici militari del primo Novecento, quali la residenza del Generale Skobelev, l’Assemblea Militare Russa e il piccolo ma curato Museo Storico. A seguire ci spostiamo a Margilan dove, nel laboratorio di una famiglia di artigiani della seta, ne apprendiamo i processi di lavorazione. Ceniamo al ristorante.
 
Giorno 3 Fergana - Rishtan - Kokand
Partiamo per Kokand con una sosta a Rishtan, rinomato centro della ceramica. Nello studio privato di un ceramista conosciamo la storia di quest’arte: proprio a Rishtan si producono le ceramiche più raffinate dell’artigianato uzbeko. Dopo circa un’ora giungiamo a Kokand, tra il XVI e il XIX secolo uno dei centri più importanti e fiorenti dell’Uzbekistan, con oltre 300 moschee e scuole coraniche. Vediamo la Madrasa Norbut-Bii, ancora oggi sede di studi, la Moschea del Venerdi, il mausoleo Dahmai Shahon, che ospita, tra cupole e portali istoriati, le ultime dimore dei Khan locali, e il palazzo Khudayrkhan, detto “la perla di Kokand” per la sua magnificenza. Nel pomeriggio ci sistemiamo in hotel e, dopo un po’ di relax, ceniamo al ristorante.
 
Giorno 4 Kokand - Passo Kamchik - Tashkent
Dopo la prima colazione partiamo a bordo di auto o minivan per Tashkent, attraversando i bei paesaggi delle valli e il passo montano di Kamchik (2300 metri). Dopo circa quattro ore arriviamo nella capitale dell’Uzbekistan, città dai grandi boulevard e piazze che combinano il carattere di una città asiatica e l’impronta della dominazione russa. Pranziamo al ristorante e iniziamo la visita della capitale attraverso i suoi luoghi più significativi, fermandoci al Monumento al Coraggio, simbolo di resilienza che commemora il terremoto del 1966, e al complesso di Khast-Imam, in cui è custodito l’antico Corano di Osman. La cena è prevista in hotel o al ristorante.
 
Giorno 5 Tashkent - Nukus
Approfondiamo la visita della città con un giro panoramico che tocca la Piazza dell’Indipendenza, gli edifici del Palazzo del Principe Romanov, costruito in stile Art Nouveau nel 1891, il Teatro Navoi, che vediamo dall’esterno, e la Piazza Amir Timur. Dopo il pranzo visitiamo alcune stazioni della metropolitana di Tashkent, un unicum in Asia Centrale e la sesta per importanza ai tempi dell’Unione Sovietica. Terminiamo le visite con il Museo delle Arti Applicate e, dopo un po’ di tempo libero e una cena leggera, raggiungiamo l'aeroporto per partire con il volo per Nukus, dove pernottiamo.
 
Giorno 6 Nukus - Khiva
Visitiamo il Museo Savitsky, seconda massima raccolta al mondo di pitture delle avanguardie russe. Aperto nel 1966 dal collezionista Igor Savitsky, che intuì l’importanza di salvare le opere di artisti espatriati o giovani pittori sconosciuti, è stato definito “il Louvre nel Deserto”. Dopo il pranzo partiamo per Khiva attraversando la “Valle dei Cinquanta Castelli”: i cambiamenti climatici antichi e attuali ci mostrano la trasformazione di un regno fiorente in un deserto di rovine di antiche fortezze, tra cui riconosciamo anche i resti di una torre del silenzio zoroastriana. Arriviamo a Khiva per la cena al ristorante, dove assaggiamo le specialità regionali, tra cui i ravioli ripieni con uovo o la famosa “pasta verde” all’aneto.
 
Giorno 7 Khiva
Trascorriamo la giornata a Ichan Kala, la parte antica di Khiva, città-museo Patrimonio dell’Unesco che custodisce gli esempi migliori dell’architettura uzbeka: vediamo il tozzo minareto Kalta Minor, il Mausoleo di Pahlavan Mahmud, la madrasa Islam Khodja, la moschea Juma col minareto e i labirinti del Palazzo Tas-Hauli con il suo harem. Pranziamo e, nel tardo pomeriggio, dopo un po’ di relax, visitiamo il bel palazzo Nurulla-Bay e il Museo della Fotografia. Concludiamo con la fortezza Kunya Ark del XIX secolo, salendo anche sulle mura della cittadella per godere del bellissimo panorama al tramonto. Ceniamo in hotel o in uno dei ristoranti di Khiva.
 
Giorno 8 Khiva - Bukhara
Partiamo in pullman per Bukhara, attraversando il Deserto Rosso, seguendo il percorso degli antichi carovanieri lungo l’antica Via della Seta. Il viaggio dura circa sei ore. Arriviamo a Bukhara in tempo per il pranzo, seguito da una passeggiata nel quartiere ebraico con l’antica sinagoga. Facciamo una sosta al famoso laboratorio delle marionette di cartapesta del mastro artigiano Usto Iskander e, prima di cena, passeggiamo nella piazza Lyabi Khauz, con l’acqua che ne caratterizza il centro e uno dei monumenti più antichi della città, l’ex tempio zoroastriano Magoki-Attori, oggi moschea. Ceniamo in uno dei ristoranti del centro storico.
 
Giorno 9 Bukhara
Passiamo la giornata nella gloriosa Bukhara, Patrimonio dell’Unesco e antica capitale del regno Samanide, dal centro storico tuttora abitato e intatto dove predomina il colore ocra. La nostra visita tocca i resti delle mura, la residenza reale Ark, sorta di città nella città, la moschea Bolo-Khauz e l’impeccabile bellezza dell’antico Mausoleo Samani, del IX secolo, il più antico esempio di architettura islamica in città. Pranziamo al ristorante. Nel tardo pomeriggio vediamo i bei bazar coperti, con le antiche case dei mercanti, e la splendida piazza Poi Kalon con l’alto raffinato minareto. La cena al ristorante è accompagnata da un piccolo spettacolo folkloristico.
 
Giorno 10 Bukhara - Samarcanda
Ci spostiamo a circa 20 minuti dalla città, per visitare la residenza estiva dell’ultimo emiro di Bukhara: il palazzo Sitorai Mokhi Khosa. Sulla via del ritorno sostiamo presso un monumento-simbolo della città: i quattro minareti. Dopo un po’ di tempo libero e il pranzo in città, raggiungiamo la stazione di Kogan, a circa 15 km, per salire a bordo del treno veloce che in meno di due ore ci porta a Samarcanda, non prima di una sosta al bellissimo palazzo dell’Emiro Said Abdulahad Khan, costruito su progetto originario del famoso architetto russo Alexey Benoit. Dopo la sistemazione in hotel a Samarcanda, prima di cenare in uno dei ristoranti del centro ci fermiamo ad ammirare la sontuosa e indimenticabile Piazza Registan, cuore della città.
 
Giorno 11 Samarcanda
Scopriamo Samarcanda, città Patrimonio dell’Umanità dagli sfavillanti mosaici turchese, scelta da Tamerlano come capitale del suo grande regno. Visitiamo il museo Afrasiab con la bella Sala degli Ambasciatori, la misteriosa necropoli dei nobili Shakhi Zinda, impressionante insieme di mausolei ricoperti di maioliche blu, la grandiosa antica moschea Bibi Khanum, la più grande dell’Asia Centrale, e il vivace mercato Siab. Dopo un pranzo a base di plov, il piatto tipico a base di riso che domina le tavole di famiglia e i banchetti ufficiali, continuiamo con il Mausoleo di Gur Emir, dalla maestosa cupola. Il pomeriggio e la cena sono liberi per godere dell’ultima giornata di viaggio in autonomia.
 
Giorno 12 Samarcanda - Rientro
Il nostro viaggio in Uzbekistan è giunto alla conclusione, ed è arrivato il momento di salutare questa magnifica nazione e i suoi affascinanti echi di un passato lontano. Di buon mattino lasciamo Samarcanda e veniamo accompagnati all’aeroporto in tempo utile per salire a bordo del volo di rientro in Italia.
 
Uzbekistan sulla Via della Seta (da Milano)
 
Giorno 1 Partenza - Urgench
Partiamo in aereo alla volta di Urgench e pernottiamo a bordo. La nostra meta è l'Uzbekistan, l’antica Transoxiana, per secoli punto di incontro tra Oriente e Occidente, tra le tribù nomadi delle steppe e le civiltà dei grandi imperi asiatici, lungo la quale si è sviluppata la celebre Via della Seta.
 
Giorno 2 Urgench - Khiva
Atterrati in Uzbekistan, incontriamo la nostra guida e veniamo accompagnati a Khiva, minuscola oasi situata a 30 km di distanza da Urgench. Trascorriamo la giornata a Ichan Kala, la parte antica di Khiva, città-museo Patrimonio dell’Unesco che custodisce gli esempi migliori dell’architettura uzbeka. Visitiamo Kunya Ark, residenza fortificata dei sovrani, la madrasa di Muhammad Amin Khan, il tozzo minareto di Kalta Minor, la madrasa Muhammad Rakhim Khan, il mausoleo di Pahlavan Mahmud, le madrase Shir Gazi Khan e Islam Khodja, il minareto e il museo. Dopo il pranzo trascorriamo il pomeriggio visitando le moschee Ark e Juma. Ceniamo in hotel o al ristorante.
 
Giorno 3 Khiva - Bukhara
Partiamo in pullman per Bukhara, attraversando il Deserto Rosso, seguendo il percorso degli antichi carovanieri lungo la mitica Via della Seta. Il viaggio dura circa sei ore: pranziamo lungo il percorso o all'arrivo a Bukhara. Passato il fiume Amu Darya attraversiamo una pianura coltivata a cotone e piante da frutto. Nel pomeriggio, ci concediamo un po’ di relax prima della cena in uno dei ristoranti del centro storico di Bukhara.
 
Giorno 4 Bukhara
Passiamo la giornata nella gloriosa Bukhara, Patrimonio Unesco e antica capitale del regno Samanide, dal centro storico tuttora abitato e intatto in cui predomina il color ocra. La nostra visita tocca i resti delle mura, la residenza reale Ark, sorta di città nella città, la moschea Bolo-Khauz, i bazar coperti, le madrase di Ulugbek e di Abdul Aziz Khan, la moschea Magoki-Attari e infine l’edificio Chor Minor (Quattro Minareti). Dopo il pranzo ci rechiamo al monumento più antico della città, il mausoleo di Ismail Samani, per poi visitare i complessi architettonici di Poi-Kalon e Lyabi Khauz. La cena in serata è allietata da uno spettacolo folk in esclusiva.
 
Giorno 5 Bukhara - Samarcanda
Partiamo per Samarcanda, dove arriviamo per pranzo. Nel pomeriggio visitiamo una fabbrica tradizionale di carta di gelso, sin dai tempi antichi una delle merci più preziose tra i mercanti della Via della Seta, e in seguito l’osservatorio medievale di Ulugbek. Proseguiamo visitando il Museo Afrasiab, che ospita la bella Sala degli Ambasciatori. Terminiamo la giornata con una sosta fotografica in Piazza Registan. Ceniamo in hotel o al ristorante.
 
Giorno 6 Samarcanda – Shakhrisabz - Samarcanda
Al mattino partiamo in auto (3 persone per veicolo) alla volta di Shakhrisabz, Patrimonio dell’Unesco e città natale di Tamerlano, in un percorso di circa 1 ora e mezza attraverso il suggestivo passo montano di Aman-Kutan. All’arrivo ci attendono le visite ai resti del palazzo imperiale Ak Saray, con il suo immenso portale alto 40 metri decorato da mosaici, ai complessi funerari Dorut-Siorat e Dorut-Tilovat, e infine alla moschea Kok-Gumbaz. Dopo il pranzo al ristorante, rientriamo a Samarcanda e visitiamo il Mausoleo Gur Emir, in cui è sepolto Tamerlano e, se il tempo delle visite lo consente, facciamo anche una sosta al laboratorio di tessitura di tappeti in seta Khujum. Ceniamo al ristorante.
 
Giorno 7 Samarcanda - Tashkent
Continuiamo la scoperta del “Giardino dell’Anima”, Samarcanda, Patrimonio dell’Unesco, la città dagli sfavillanti mosaici blu. Punto di incontro fra mondo greco e indiano, abitata da Alessandro Magno, nel XIV secolo fu scelta da Tamerlano come capitale del suo immenso regno. Iniziamo le visite con l’insieme dei mausolei di Shakhi Zinda, la necropoli dei nobili. Continuiamo con la moschea blu e turchese Bibi Khanum, la più grande dell’Asia Centrale, il Bazar orientale e la grandiosa Piazza Registan, cuore della città, caratterizzata da tre sontuose madrase tempestate di maioliche, oro e lapislazzuli. Pranziamo in ristorante e nel pomeriggio partiamo in treno veloce per Tashkent, capitale dell’Uzbekistan. Ceniamo in hotel o al ristorante.
 
Giorno 8 Tashkent - Rientro
Dedichiamo la mattinata alla visita di Tashkent, la capitale che, tra viali e parchi, si presenta come un unicum in Uzbekistan, conservando ancora i tratti del suo passato sovietico. Vediamo la bella Piazza e il Parco dell’Indipendenza e visitiamo poi alcune caratteristiche stazioni della metropolitana, l’unica in Asia Centrale. Dopo un pranzo leggero veniamo accompagnati in aeroporto per il volo di rientro in Italia.