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Eventi a Roma - Teatro Tirso de Molina

Si trova in Italia \ Lazio

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Il Tirso de Molina è l'unico Teatro comico di tradizione Romana.
Il Teatro Tirso de Molina grazie alla recente ristrutturazione  offre allo spettatore una platea con 220  sedute confortevoli di ultima generazione. La sala con un declivio del 10% garantisce un'ottima visibilità da qualunque posizione. Lo sviluppo della sala in larghezza dona al pubblico una  vicinanza  tale al palcoscenico da godersi al meglio gli artisti in scena.

TEATRO TIRSO STORY
Enrico MONTESANO, Maurizio MATTIOLI, Anna MAZZAMAURO, Rodolfo LAGANA', GIGI PROIETTI, Gianfranco D'ANGELO, Sandra MILO,
Andrea RONCATO, Paola Tiziana CRUCIANI...sono solo alcuni dei nomi che sul nostro palcoscenico hanno fatto la storia del Teatro Tirso!



"Claustrofobia"
con
Andrea DIANETTI, Gabriele CARBOTTI, Fabrizio D'ALESSIO
Regia di Alberto FERRARI


Di cosa si tratta?

Se gli unici ruoli rimasti fossero per delle donne… cosa farebbero tre attori senza lavoro?
Storia semi-fantasiosa e semi-inventata di una situazione che se non fosse tragic… no no… fa ridere e basta… #mainagioiaspettacoli torna al Teatro Tirso de Molina dopo i successi con “Affari di Famiglia” e “Tre uomini e
una cuccia” e lo fa in formazione “trio”. Gabriele Carbotti, Fabrizio D’Alessio e Andrea Dianetti risalgono sul palco diretti ancora da Alberto Ferrari che già li aveva guidati in "Claustrofobia" di Gianni Quinto – Black Comedy Bancaria”, spettacolo fortunato che ha avuto repliche in tutta Italia. Una pièce piena di fraintendimenti e travestimenti, di escamotage e colpi di scena con richiami alla commedia classica inglese ma strizzando l’occhio alla tagliente comicità italiana senza peli sulla lingua.

 



"La casa preoccupata"
con Nadia RINALDILuca LATINO, Flavio MOSCATELLI, Ezio PASSACANTILLI

Regia di Fabrizio NARDI



Di cosa si tratta?

Luca, Flavio ed Ezio oltre ad essere cugini sono anche i giovani titolari di una piccola impresa di pulizie di Roma. Il sogno nel cassetto è quello di espandere il loro mercato in tutta Italia e se possibile anche oltre il confine. L’occasione arriva quando una vecchia zia passa a miglior vita lasciando in eredità ai tre ragazzi una bellissima casa in centro. Con il ricavato della vendita potranno effettuare gli investimenti necessari. Ma sarebbe troppo facile. Nel momento in cui si accingono a fare ingresso nell’immobile si rendono conto che qualcuno ha già preso abusivamente possesso della struttura, nella fattispecie Fabrizio detto “er teschio” e la sua compagna, personaggi assolutamente poco raccomandabili, dai modi malavitosi e prepotenti. I tentativi di convincerli col dialogo ad abbandonare la casa falliscono; anzi è proprio “Teschio”, brandendo un’arma da fuoco, a cacciare fuori i legittimi proprietari. È un’ingiustizia, non possono arrendersi. Serve un piano di assalto. Inevitabilmente finiscono per scontrarsi con la loro assoluta inadeguatezza e daranno il via ad un’assurda girandola di situazioni comiche e surreali che li vedranno addirittura mettere su una finta banda criminale. Chissà se riusciranno a riprendere possesso dell’immobile e ad uscirne vivi? Una sola cosa è certa, nel tentativo di riuscirci ne
combineranno di tutti i colori.

 


"Nozze di coccio"

con Pablo & Pedro
Francesca CECI, Carlotta RONDANA

Regia di Fabrizio NARDI

Di cosa si tratta?

Può l'annuncio di un inaspettato matrimonio sconvolgere momentaneamente una vecchia amicizia?
Possono le nozze improvvise ed imminenti determinare una serie di reazioni a catena del tutto imprevedibili?

A queste domande, fra colpi di scena, intrighi e rimbalzi autenticamente comici ed originali, cercherà di rispondere questa nuova commedia italiana.

Due ore di divertimento per ritrovarsi e, magari, riconoscersi in una fotografia genuina e disincantata dei nostri giorni attraverso il potere universale della risata.
"NOZZE di COCCIO" è il NUOVO spettacolo! Tosto ma fragile e testardo è il matrimonio improbabile nella storia raccontata dai nostri due amici. In un susseguirsi di fatalità e accadimenti lo spettacolo naviga tra un mare di risate! Assolutamente da non perdere!




PABLO&PEDRO
in
"HAPPY NEW SHOW"

I due attori comici alterneranno all'interno dello show sketch storici conditi da
qualche novità, con sketch più attuali di vita quotidiana, …vedremo quindi
nostro Signore alle prese con un notaio per rivendicare e giustificare la
proprietà del Suo mondo, un’improbabile telefonata che vede il duo alle prese
con una possibile scrittura al Madison Square Garden, il tentativo di depistare
questa società che ormai ci monitora fino all'ossessione, fino ad arrivare ad
una confessione segreta tra i due con risvolti tragicomici…
In questo spettacolo non viene seguita una vera e propria drammaturgia, non
c’è una vera e propria regola, o forse si…quella di ridere all'insegna della
leggerezza (mai più necessaria di così in questo momento storico).
Henri Louis Bergson un filosofo Francese diceva.
“Non c'è  comico  al di fuori di ciò che è propriamente  umano .“
Beh lo spettacolo racchiude questa frase alla perfezione.
Pablo e Pedro quindi vi aspettano il 31 dicembre al teatro Tirso con un doppio
spettacolo alle 20,30 ed alle 23,00 per dire tutti insieme “happy new show”.




TROIANE
da Euripide
con
GRAZIANO PIAZZA
FEDERICA FRACASSI
FRANCESCA PORRINI  
ALESSIA SPINELLI
regia ANDREA CHIODI

TRAMA

“Come si può rappresentare oggi una tragedia dopo averne vissuta una ma senza averla vista, senza aver compianto i morti?” Con queste parole Angela Demattè s’interroga sul senso di rappresentare oggi il testo di Euripide, una riflessione che trova risposta nelle parole di Andrea Chiodi: “Se vogliamo trovare uno spiraglio, un fiato di speranza io la ritrovo in quell’inizio di Ecuba in cui la regina dice: “Dobbiamo alzare la testa…”.

Ecco, dobbiamo alzare lo sguardo, sollevare la testa e provare ad andare oltre la tragedia, non andrà tutto bene, ma andrà tutto secondo un bene misterioso che noi cerchiamo di indagare.”

Con queste premesse Andrea Chiodi, con la collaborazione della drammaturga Angela Demattè, rilegge la grande epopea degli sconfitti troiani – paradigma straziante e altissimo di ogni vinto nella Storia – uno dei più grandi capolavori del canone occidentale che ad ogni rilettura sa schiudere nuovi enigmi e sollecitare nuove interpretazioni e significati, trovando sempre la strada di parlare a ogni essere umano con una forza poetica sconvolgente.

Affidandosi al talento immenso di Elisabetta Pozzi e a un cast di straordinari attori come Graziano Piazza, Federica Fracassi, Francesca Porrini e Alessia Spinelli, Chiodi è Demattè danno vita a uno spettacolo che va al cuore dei grandi temi che attraversano la storia e il pensiero della civiltà europea, e che oggi risultano così vertiginosamente vicini ai tempi che stiamo vivendo: il rapporto tra essere umano e destino, il lutto e il compianto, i legami familiari e tra generazioni che eventi enormi e dolorosi travolgono, lasciando chi resta nello smarrimento e nella affannosa ricerca di un senso.

Attraverso questo testo immortale riscopriamo che il senso di vicende luttuose e amare si può ritrovare e superare collettivamente a teatro, nel racconto corale che schiude emozione e riflessione.

Portare in scena Troiane dà modo di riscoprire i legami umani e comunitari da cui scaturisce ogni grande rito collettivo, che sia politico, religioso o teatrale: l’ascolto, la condivisione di uno spazio unico e soprattutto la parola corale che in questo innovativo allestimento unisce attori e pubblico in un rinnovato e ritrovato sodalizio, dopo la lunga distanza fisica dettata dalla chiusura delle sale teatrali, per realizzare collettivamente una esperienza nuova e al tempo stesso antichissima di teatro della polis.

Un teatro poetico e politico, nuovo protagonista di una stagione di pensiero, creatività e resistenza alle derive e ai pericoli di chiusura, rabbia, solitudine che questa durissima crisi sanitaria, economica e sociale reca in sé.