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Anda Tour - Rotta Storica

Si trova in Etiopia \ Tour

 
Un viaggio nel cuore dell’altopiano etiope e nell’anima religiosa e culturale di questo Paese culla primordiale dell’umanità. Le sorgenti del Nilo Azzurro, la Rift Valley, la storia, la religione, l’arte e l’architettura sacra lungo un percorso on the road su mezzi privati; Un percorso alla costante ricerca di emozioni da condividere con nuovi compagni di avventura.
 
Per questo tour:
- Zaino in spalla Lascia a casa valigie, trolley, beauty case. Ti basterà lo zaino, la libertà viaggia con bagaglio a mano.
- Special accomodation Non chiamatelo "dormire". Alloggi davvero speciali: monasteri rifugi, campi tendati mobili, posadas, tea houses,....
- Food Safari Letteralmente, pane per i denti di foodies e gourmand. Preparatevi a scorribande diurne o notturne a caccia dello streatfood più autentico e prelibato
 
Programma di viaggio
1° giorno - Arrivo ad Addis Abeba  
Incontro in hotel con il tour leader e briefing di viaggio. Nel pomeriggio visita della capitale, a partire dal Monte Entoto, che con i suoi 3200 metri è il punto più alto sulla città. Addis Abeba, letteralmente “nuovo fiore”, anche se a prima vista può sembrare la classica città africana caotica, si nota in realtà l’influenza europea ed italiana che spesso si manifesta nei nomi stessi dei luoghi, uno fra tutti il “Mercato”, il più grosso mercato all’aria aperta in Africa. Consigliamo la visita al Museo Nazionale dell’Etiopia, per stupirvi davanti ai resti dello scheletro di Lucy risalenti a 3,2 milioni di anni fa, alla Cattedrale ortodossa di San Giorgio, costruita interamente dai prigionieri di guerra italiani. La serata è libera e ognuno potrà scegliere liberamente cosa fare, ma se di andare a letto presto non ne volete sapere consigliamo di provare una tej betoch, cioè un locale dove viene servito il tej: una bevanda alcolica prodotta dalla fermentazione del miele servita nel classico bicchiere berele. Pernottamento.
 
2° giorno - Addis Abeba - Bahir Dar (490 km - 9h)    
Dopo la colazione partenza per Bahir Dar, percorrendo una strada che racchiude tutta la splendida diversità paesaggistica etiope. Lungo il percorso effettueremo una sosta alle gole e la cascata del fiume Jemma, tributario del Nilo. Con un pò di fortuna, sarà anche possibile vedere alcuni esemplari di babbuini geleda, oltre che avvoltoi, buceri ed altri uccelli. Poco distante si trova il monastero di Debre Libanos, un centro molto importante per l’ortodossia etiope; per la vista migliore del monastero e della cascata subito dietro attraversate il ponte portoghese e proseguite sulla sinistra fino a una grande roccia panoramica. Proseguendo sul nostro percorso raggiungiamo le gole del Nilo Azzurro, un magnifico susseguirsi di canyon nel quale scorre il fiume. Nel tardo pomeriggio arrivo a Bahir Dar e serata libera. Pernottamento.
 
3° giorno - Bahir Dar      
Si comincia la giornata con la visita alle cascate del Nilo Azzurro, raggiungibili con un breve percorso a piedi. Il Nilo Azzurro trova le sue sorgenti nel Lago Tana, il più esteso del Paese: ci troviamo a 1788m, da qui il fiume comincia la sua corsa verso sud, ed è possibile ammirare in pieno la sua potenza quando precipita in una larga cascata. Nel pomeriggio escursione in barca sul lago Tana, sulle cui sponde sorgono diversi monasteri copti. Visiteremo in particolare quelli di Ura Kidane Mehret e Asua Mariam, entrambi perfettamente conservati e interamente affrescati. La religione in Etiopia è molto sentita, e vi capiterà di vedere numerose persone arrivare per pregare; preti con il tradizionale copricapo bianco e venditori di icone e croci copte. Al termine delle visite rientro in hotel e serata libera. Uno dei luoghi più conosciuti di Bahir Dar è il Amsal Mitike, che propone musica e danze tradizionali in un ambiente frequentato da giovani locali. Pernottamento.
 
4° giorno - Bahir Dar - Gondar (170 km - 3h)   
Dopo colazione partenza per Gondar, all’ombra dei monti Simien; lungo il percorso si avrà la possibilità di costeggiare il Lago Tana e attraversare alcuni villaggi amhara, con case tipicamente di forma circolare fatte in fango, letame, legno e paglia. Gondar fu a lungo capitale imperiale dell’Etiopia e nel corso dei secoli vide un forte sviluppo urbanistico con la costruzione di strade, palazzi e numerosi castelli, tanto da valerle il titolo di “Camelot” africana; molti di questi sono ubicati all’interno del Fasil Ghebbi, una sorta di cittadella fortificata. Fuori dal Fasil Ghebbi sono imperdibili la chiesa di Debre Berhan Selassie, famosa per gli affreschi degli angeli, e i bagni di Fasilidae, costruiti probabilmente per curare e dare sollievo all’imperatore malato di lebbra. Serata libera e pernottamento.
 
5° giorno - Gondar - Lalibela (350 km - 7h)    
Colazione e partenza per Lalibela, con sosta intermedia per la visita della chiesa rupestre di Naktuleab. Durante il trasferimento odierno attraverseremo gli immensi spazi dell’Etiopia con grosse distese verdi, montagne, campi coltivati, piantagioni di caffè, stradine in terra battuta e piccoli villaggi, incontrando pastori e contadini della regione Amhara. Arrivo a Lalibela e serata libera in questo villaggio che mai ci farebbe immaginare il tesoro che nasconde fra le sue rocce: 12 chiese scavate nella roccia che costituiscono il secondo luogo di pellegrinaggio più importante dell’intero Paese (dopo Axum) per tutti i cristiani copti. A 
rendere ancora più affascinante Lalibela è la quasi totale assenza dei classici negozietti di souvenir, dei caffè all’occidentale, di spettacoli culturali organizzati apposta per i turisti… si tratta di un’esperienza autentica di quella che è la spiritualità etiope, permettendoci di immergerci completamente nella cultura locale. Assaporatene ogni attimo!
 
6° giorno - Gondar - Lalibela    
Giornata dedicata alla visita delle 12 chiese rupestri di Lalibela, ricavate interamente da un unico pezzo di roccia: non è stato aggiunto nulla all’architettura, tutto è stato ricavato scavando, intagliando e levigando la roccia. La chiesa Bete Medhane Alem è forse la chiesa monolitica più grande al mondo, mentre la più famosa è probabilmente la chiesa di Bet Giorgis, per la sua suggestiva forma a croce greca. Tutte le chiese sono collegate fra loro tramite una rete di stretti cunicoli scavati nella roccia. Consigliamo di indossare pantaloni lunghi, coprirsi le spalle, portare un paio di calzini per evitare di entrare scalzi nelle chiese e portare una piccola torcia. Nel pomeriggio avremo l’ occasione di partecipare ad una cerimonia del caffè in una casa tradizionale: un rituale che rappresenta un simbolo di amicizia e rispetto e che è parte integrante delle relazioni sociali di qualsiasi villaggio etiope.
 
7° giorno - Lalibela - Dessiè (300 km - 7h)    
Dopo colazione lasciamo Lalibela per dirigerci verso il leggendario Lago Hayk; sulla sua isola, oggi penisola, sorge il monastero di Istifanos, luogo che affascina per la sua valenza culturale e per il magnifico contesto naturalistico in cui è inserito. Poco più a sud si trovano i villaggi di Combolcià e Dessié, entrambe prosperate durante l’occupazione italiana con la costruzione della linea del telegrafo e di una strada asfaltata che le collegava ad Addis Abeba. Le occasioni di svago non sono molte qui, ma oltre ai già sperimentati caffè e tej potete provare ad assaggiare la tella, la birra artigianale atiope, spesso fatta in casa usando il teff, un cereale tipico di Etiopia ed Eritrea.
 
8° giorno - Dessiè - Addis Abeba (400 km - 8h)    
Colazione e partenza per Addis Abeba, con ultima giornata libera a disposizione. In serata cena in un ristorante tradizionale con spettacolo di musiche e danze. Finora abbiamo parlato sempre di bevande, ma non dimentichiamoci della ricchezza culinaria dell'Etipoia! Il re di tutti i piatti, onnipresente un po' ovunque è l'injera, una sorta di grossa piadina spugnosa. Così come il caffè, anche il pasto è un evento sociale e tradizionalemnte si attinge tutti da uno stesso grosso piatto al centro, usando le mani oppure l'injera come unico utensile. Trasferimento in aeroporto, saluti finali e fine del tour.