Offerte Last Minute Last Second Area Clienti

Perchè prenotare con Caesar Tour?

Assicurazione Annullamento è sempre compresa nel prezzo delle nostre vacanze!
Contest di Dicembre: Luci delle Feste partecipa e prendi Buoni Spesa e Sesterzi
Gioca e Viaggia: Conquista tanti Sesterzi e con quelli una Vacanza!
Indietro

Veraclub Salalah

Si trova in Oman \ Salalah

"Caesar Tour racconta…"
Veraclub Salalah – Oman
*    L’ultimo villaggio aperto da Veratour in un paese arabo assolutamente tranquillo ed evoluto che regala al turista i meravigliosi colori della sua sabbia e del suo mare, dei suoi suk e delle sue oasi. Soprattutto nei mesi dell’inverno europeo.
*    Tutto lo stile e il servizio di una ex struttura Marriot dove Veratour ha aggiunto le numerose zone sportive lungo la spiaggia, il Superminiclub che sembra una macchia dadaista, il grande Teatro e il Beach Bar per le sue attività d’animazione.
*    Molto bella la serata gastronomica omanita coi tappeti sulla spiaggia, allietata da cibi, musiche e danze a tema. Altra scenografia di sicuro effetto quella del bar della piscina con poltrone bianche fluorescenti di sera.
*    Spiaggia di tre tipi: per il solo relax davanti all’albergo visto che l’entrata in mare presenta degli scogli, e poco più avanti, 5’ o 10’ minuti a piedi o a portata di golf car e bici che percorrono in continuazione un comodo walk path, la spiaggia “silenziosa”, con una bella entrata in mare e la spiaggia “equipe” con colori stupendi, la facile balneazione, le attività di animazione, la mascotte che aspetta i bambini, il bar, la musica e il bagno. Ai lati del walk path tutti i campi sportivi del Veraclub.
*    La piscina è enorme e ha zone ombreggiate da tende per i bambini e una grande vasca idromassaggio per una ventina di persone sempre calda.
"Le notizie in più"
•   Servizio Medico e Strutture sanitarie: medico su chiamata al costo di circa 130 euro. La struttura ospedaliera più vicina si trova a Mirbat (a 5 min).
•   Punto internet: Wi fi gratuito nelle aree comuni. A pagamento nelle camere al costo di 10 € a settimana. Presente un business centre aperto 24h.
•   Boutique: Souvenir shop all’interno del villaggio.
•   Bancomat: presente nel paesino di Mirbat, a 5 minuti di distanza dal villaggio.
•   Centri commerciali: il più vicino si trova a Salalah, a circa 80 km. Negozi, market più vicini nella località di Mirbat (8 omr a/r in taxi).
•   Attività notturne nella vicina città di Salalah con locali e ristoranti
•   Le escursioni nelle città sono indimenticabili, Salalah stessa ha la grande moschea certo, il suk, le piantagioni i vicini canyon con fiumi e dromedari ma il vero incanto sono i litorali selvaggi verso lo Yemen con lunghe spiagge dorate, soffioni d’acqua tra le scogliere, mare incantevole: parliamo soprattutto della zona di Fazajah. Da vivere l’esperienza della notte e l’alba nel deserto di Rub al Khall, con il tragitto in jeep, il campo tendato, la cena beduina, l’immenso cielo stellato, i colori e le sfumature delle dune, un tuffo in mare al risveglio…l’Oman si vive e soprattutto si ricorda anche così.
•   Lo sapevate che… pochi paesi al mondo come l’Oman hanno un’anima antica che convive accanto a una moderna, l’incenso accanto al petrolio, i dromedari accanto ai suv, le carovane di nomadi accanto ai lussuosi resort e che tutto questo è cominciato in una data precisa e con un uomo soltanto?
•   Lo sapevate che… l’Oman cambia volto nel 1970 quando il sultano Qabus, educato in Inghilterra, tutt’ora al potere da monarca illuminato, destituisce il padre con una rivoluzione che non sparge sangue e che si nutre degli esempi e dei contributi culturali, commerciali e tecnici dell’Occidente?
•   Lo sapevate che… in pratica da un clima medievale si passa al cosiddetto “rinascimento omanita” grazie alla capacità del sultano di ripensare il suo paese appoggiandosi ad ufficiali inglesi, ingegneri tedeschi, medici svedesi, architetti ciprioti e archeologi italiani?
•   Lo sapevate che… in poco più di vent’anni da una società senza giornali, senza radio, da una rete stradale asfaltata di 10 km e da una capitale con tre scuole elementari maschili e un ospedale soltanto si passò a costruire uno stato moderno, capace di comunicare al mondo, di aprirsi al turismo e al consumismo, di sviluppare 4500 km di strade, 40 ospedali con cure gratuite, e di raggiungere in ambo i sessi l’80% della scolarizzazione?
•   Lo sapevate che… mentre prima, per chissà quale motivo era considerato immorale anche l’uso di ombrelli e di occhiali in un lampo il sultano fece conoscere ai suoi sudditi la bellezza di un’orchestra, la tolleranza religiosa ed etnica tra popolazioni negroidi, arabe, iraniane? E che in tutti i conflitti presenti in quella parte di mondo (Iran vs Iraq, Israele vs Palestina, sunniti vs sciiti) ha sempre giocato un ruolo di mediatore pacifico svelando il volto più moderato e colto dell’intero Islam e aderendo addirittura all’Onu?
•   Lo sapevate che… il sultano emana comunque delle regole ferree che riguardano anche l’estetica e che l’aria di Muscat deve profumare d’incenso, il traffico deve essere ordinato, i netturbini devono pulire tutto subito, le tuniche dei sudditi devono essere bianche, i turbanti bianchi e rossi, le tinte delle case dei villaggi color ocra e terra e che sono previste multe salatissime per chi getta un solo rifiuto per strada?
•   Lo sapevate che… per celebrare il 15° anniversario del suo regno Qabus ha fatto erigere un monumento architettonico da lasciare ai posteri, l’Hotel Al Bustan, sede di rappresentanza del paese, costato 250 milioni di dollari col suo tripudio di ori, marmi e mosaici e situato tra le montagne e il mare, in una baia incantevole, selvaggia e sicura? E che per collegare questo Hotel a Muscat è stato necessario spostare un intero villaggio di pescatori donando loro confortevoli case dell’edilizia popolare?
•   Lo sapevate che… nei suk di Muscat e di Suhar abbondano tutte le ricchezze dell’Oriente portate qui nei secoli percorrendo le vecchie vie carovaniere ovvero argento, incenso, mirra, aloe, canfora, spezie di ogni tipo, bambù, stagno, avorio, sandalo, seta, porcellana?
•   Lo sapevate che… il dattero è il più importante prodotto agricolo da esportazione di tutto il piccolo sultanato?
•   Lo sapevate che… le donne in tutto il paese esibiscono magnifici gioielli d’oro e d’argento e portano al collo l’hirz, una scatoletta-amuleto d’argento cesellato che contiene i versi del Corano contro il malocchio?
•   Lo sapevate che… il vanto degli uomini è invece il famosissimo khanjar ovvero il pugnale ricurvo appeso alla cintura e riposto in un fodero d’argento? E che tale pugnale è un vero status symbol di mascolinità, maturità e coraggio virile?
•   Lo sapevate che… in Oman sopravvivono specie rarissime di animali quali l’orice (un tipo di antilope africana) e il porcospino nero? E che si mangiano gli squali e i cammelli?
•   Lo sapevate che… un Tour del paese regala viste affascinanti che spaziano dal mare al deserto, dalle montagne rosse alle oasi verdi, dalle mille moschee ai fortini in stile portoghese fino ai moderni palazzi del sultano che ricordano le atmosfere delle “Mille e una notte”? Che l’oasi di Nazwa è definita “la perla dell’Islam” per il suo paesaggio, il suo castello e l’abilità degli artigiani nella lavorazione dell’argento? Che il villaggio beduino di Sinaw è ancora la sede di un caotico mercato di baratti che tra polvere e grida vede la gente sistemare, tutti stipati nei fuoristrada, tessuti e armi, dromedari e sacchi di datteri?
•   Lo sapevate che… il 44% della popolazione omanita è minore di 15 anni e che quindi un paese giovane e oramai istruito può puntare su un futuro ricco grazie al petrolio su cui galleggia e ai charter di turisti che cominciano ad arrivare specie sulle spiagge del sud, nella regione del Dhofar e nella città di Salalah?
•   Lo sapevate che… Salalah è un gioiello incastonato tra il blu dell’oceano indiano e l’inaspettato verde intenso delle sue montagne e che in questa bella regione dalle lunghissime spiagge bianche, catene montuose, altipiani desertici e dune dorate, da tempi immemorabili i beduini raccolgono la preziosa e profumatissima resina delle piante di boswellia che una volta cristallizzata e accesa emana un penetrante odore?
•   Lo sapevate che… Salalah grazie al benessere portato dal turismo e dall’aeroporto internazionale, con 200.000 abitanti e molti alberghi di lusso è diventata la seconda città del paese e che molti di quelli che una volta erano nomadi e pescatori sono diventati imprenditori moderni?
•   Lo sapevate che… a Salalah il periodo migliore per le vacanze balneari è da dicembre a marzo e quello migliore per le vacanze naturalistiche lungo “La Via dell’Incenso”, gli antichi porti e le oasi è da giugno a settembre perché i monsoni indiani portano un clima più fresco e le colline intorno diventano tutte verdi e appaiono anche delle cascate?
•   Lo sapevate che in piena estate, da fine luglio a metà agosto, questa umidità provvidenziale viene celebrata con una festa che dura sei settimane, il folkloristico Khareef, durante il quale si svolgono numerosi eventi legati alle tradizioni della regione come la danza, l’artigianato e la gastronomia?
•   Lo sapevate che… una vacanza a Salalah può significare una crociera tra i delfini come una passeggiata tra piantagioni di cocco, banana e papaya o la visita della tomba di Giobbe che deve compiersi a piedi nudi e per le donne con un foulard verde in testa che ti danno sul posto?
•   Lo sapevate che… una vacanza a Salalah permette anche la scoperta del fertile Wadi Darbat, luogo ideale per gite e pic nic, una specie di oasi dentro un canyon ricco di vegetazione, torrenti, uccelli, dromedari, asini e capre?
•   Lo sapevate che… uno dei ricordi più belli di Salalah resta quello delle affascinanti rovine del porto di Khor Rori che era il centro del commercio della qualità più pura di incenso che da qui raggiungeva via mare i mercati di Alessandria, Roma e Damasco e veniva usato nelle cerimonie religiose, nella preparazione di profumi e medicine e anche come sostanza aromatica di alcune specialità culinarie ?
•   Lo sapevate che… a 30 km a ovest di Salalah verso lo Yemen si trova la poetica spiaggia di Mughsail che è una distesa bianca e selvaggia di 5 km, con falesie a picco sul mare, rovi di incenso, un mare blu notte e bellissimi scenari abitati solo da fenicotteri e dromedari? E che questo angolo di paradiso si popola solo nei week end con la serena presenza delle famiglie omanite che vanno a godersi il mare e i tramonti?
•   Lo sapevate… che vicino a Mughsail Beach ci sono i soffioni Marneef Cave ovvero dei sbuffi del mare che passano attraverso le fessure nelle scogliere durante il periodo dei monsoni quando il mare si ingrossa?
•   Lo sapevate… che in mezzo al mercato più colorato e rumoroso di Salalah, da visitare al mattino presto o nel tardo pomeriggio e dove si trovano souvenir come l’incenso, le acque floreali, le polveri di legno profumato, tessuti variegati, i servizi da caffè tradizionali, i gioielli d’argento e i famosi pugnali khanjars sorge la moschea voluta nel 1992 dal sultano riformista Qabus, nativo di Salalah, con un interno strabiliante e dei giardini lussureggianti?
•   Lo sapevate che… a 40 km da Salahah sorge un altro paesaggio degno di un reportage del National Geographic, ovvero la città morta di Sumhuram, visitata ai tempi delle carovane d’incenso da Marco Polo e oggi rimasta a sorvegliare con le sue antiche rovine la sottostante laguna, meritandosi col suo fascino, la sua storia e il suo silenzio anche il titolo di patrimonio dell’Unesco?
•   Lo sapevate che… l’ultima grande emozione di un viaggio nel sud dell’Oman potrebbe essere quella di raggiungere con uno dei tour in 4x4 più suggestivi del mondo le rovine di Ubar detta anche “L’Atlantide del deserto2 e parliamo di uno dei deserti più rapidi del pianeta?
•   Lo sapevate che…un po’ in tutto l’Oman ci sono due similitudini con la cultura di Zanzibar ovvero le bellissime porte di legno intarsiato e i dhoni, le barche leggere costruite senza chiodi ma solo intrecciando la resistente fibra della palma da cocco?
•   Lo sapevate infine che… giusto per ridere un po’ e partire anche alla scoperta “gastronomica” di questo bel paese, che il clima estivo nelle zone interne è così torrido che secondo un proverbio popolare le gazzelle nel deserto si trovano già arrostite e pronte per il pranzo?

 

*Testi e immagini per gentile concessione di Veratour SpA tutti i loro diritti riservati.

Oman - Salalah Beach
 
L’ultimo villaggio aperto da VeraClub in un paese arabo assolutamente tranquillo ed evoluto
che regala al turista i meravigliosi colori della sua sabbia e del suo mare
 
Tutto lo stile e il servizio di una struttura Marriot dove VeraClub ha aggiunto le zone sportive, il Superminiclub, il Teatro e il Beach Bar per le sue attività d’animazione
 
Molto bella la serata gastronomica omanita coi tappeti sulla spiaggia, allietata da cibi, musiche e danze a tema

 

Ecco un vero gioiello della collezione VeraClub per una vacanza affascinante in uno dei luoghi più esotici del mondo. Deserto, oasi, montagne e spiagge bagnate dalle acque cristalline dell'Oceano Indiano. Un mare bellissimo e spiagge da cartolina, ma anche luoghi magici e pieni di storia come siti archeologici e palazzi antichi. Un posto lontano da tutti gli altri dove perdere il senso del tempo e guadagnare in benessere e serenità.

La posizione
Situato nella tranquilla e suggestiva baia di Mirbat, nella regione di Dhofar, nel sud del Oman, il Veraclub Salalah, inserito all’interno del Salalah Marriott Resort, si affaccia sul mare, ai piedi delle montagne del Jabel Samhan. Il Villaggio dista circa 80 km dall’aeroporto internazionale di Salalah e 75 km dal centro della città.

Il villaggio
Il Veraclub Salalah nasce da una collaborazione con la celebre catena alberghiera Marriott. Si presenta come una moderna ed elegante struttura dotata di ogni comfort, adatta ad una clientela alla ricerca di relax e benessere, ma anche a chi è alla scoperta di luoghi affascinanti, di cui la regione è ricca. Frequentata anche da clientela internazionale, l’intera struttura è costituita da 186 camere situate nel corpo centrale e da 51 chalets. A disposizione dei clienti: reception, 3 ristoranti di cui uno riservato a gli ospiti Veraclub, lounge bar, pool bar, english pub. Inoltre, piscina all’aperto di circa 2.000 mq attrezzata con ombrelloni e lettini gratuiti, piscina per bambini, campo da tennis, campo da calcetto, anfiteatro, miniclub, centro fitness e Spa balinese (trattamenti a pagamento). Completano i servizi un business center e un meeting center con 3 sale di 50, 210 e 335 mq. Collegamento wi-fi gratuito nelle aree comuni. Carte di credito accettate: Visa, MasterCard, American Express e Diners Club.

La spiaggia
Il litorale che si estende di fronte al Veraclub Salalah per circa 400 metri è in parte sabbioso e in parte roccioso. Sono presenti vari punti attrezzati con lettini e ombrelloni gratuiti (fino ad esaurimento). Il colore bianco della sabbia e la limpidezza dell’acqua ne fanno uno dei punti mare più apprezzati di Salalah. A disposizione dei clienti teli mare gratuiti.

Le camere
Le camere si suddividono in Deluxe, Superior (con vista piscina) e Suite. Confortevoli e modernamente arredate, tutte le camere dispongono di balcone o terrazza, servizi privati, aria condizionata, telefono, Tv via satellite, macchina per tè e caffè; asciugacapelli, minibar (a pagamento) e cassetta di sicurezza. Le camere Superior e Deluxe sono dotate di 2 letti queen size (che possono ospitare fino a 2 adulti e 2 bambini nei letti esistenti) o letto king size con possibilità di terzo letto aggiunto. Le Suite dispongono, oltre alla camera da letto, di un altro ambiente (zona soggiorno) e possono ospitare fino a 2 adulti e 2 bambini. La corrente è a 220/240 volt con prese tripolari di tipo inglese.

La ristorazione
La Formula All Iinclusive, curata da un nostro chef, comprende la prima colazione, il pranzo e la cena con servizio a buffet presso il ristorante dedicato al Veraclub. Possibilità di cenare a pagamento e previa prenotazione presso il ristorante di specialità di pesce Al Dana. Durante il pranzo o la cena le bevande analcoliche quali soft drink ed acqua minerale naturale sono incluse, così come il caffè espresso ed il tè. Durante il giorno, presso i bar del villaggio vengono serviti una serie di snack e spuntini, bevande analcoliche e caffè espresso. Non sono incluse tutte le bevande alcoliche e le bevande analcoliche in bottiglia o lattina. In rispetto delle leggi locali, non sarà possibile somministrare bevande alcoliche tutti i giorni dalle 15 alle 18, di venerdì fino alle ore 14.00 e dalle 15 alle 18 e tutti i giorni nel mese del Ramadan.

Lo sport
Nella formula All Inclusive sono comprese le seguenti attività: tennis, calcetto, beach volley, beach tennis, bocce, fitness, acquagym, canoa.

L'animazione
L’équipe di animazione, nel pieno rispetto della privacy e del relax, allieterà il soggiorno degli ospiti con giochi, tornei, lezioni di ballo e spettacoli serali (musical, cabaret, giochi e commedie).

Bambini
Il Superminiclub dispone di una zona esterna con giochi, di uno spazio climatizzato per svolgere attività di gioco e di una piscina con acqua bassa. Nel ristorante è prevista una zona riservata a tutti i piccoli ospiti. Assistenza dell'equipe per i bambini dai 3 agli 11 anni dalle 9.30 alle 18.00 e dalle 19.30 alle 22.00. Sport: dai 6 anni compiuti i bambini potranno praticare: canoa, beach volley, beach tennis e bocce.

Le escursioni
Si potranno effettuare le seguenti escursioni facoltative a pagamento: City Tour, Natura dell'Est e Plateau di Taquam, Fazayah, Tramonto nel deserto e magia nel deserto. Tutte le escursioni possono essere pagate in contanti (moneta locale, in euro o dollari americani con data di emissione non anteriore al 2003) o con carte di credito Visa e Mastercard con maggiorazione del 2,5%. Il pagamento con carta di credito prevede sempre la richiesta del Pin.