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Veraclub Sa Caleta Playa

Si trova in Spagna \ Baleari Minorca

"Caesar Tour racconta…"
Veraclub Sa Caleta Playa – Minorca
*    La scelta alternativa di Minorca: più vicina, quasi attaccata, al paesino di Ciudadela ma in una spiaggia più stretta e piccola, quasi posta in verticale rispetto al mare e che finisce dentro una pinetina.
*    La location ideale per chi vuole conoscere l’isola partendo da un comodo punto d’appoggio.
*    Oltre 100 mini appartamenti con angolo cottura, il letto matrimoniale è il divano letto del soggiorno.
*    Restauro totale nell’estate 2017: oggi è un villaggio più moderno di una volta, tutto bianco.
"Le notizie in più"
•    Servizio Medico e Strutture Sanitarie: Servizio offerto da professionista esterno al tour operator e il costo della visita è deciso dal medico.   
•    Punto Internet: Il wi fi è presente all’interno del villaggio. Il costo è di 1 euro per 10 minuti. Wi fi gratuito in reception valido per un dispositivo a camera. 
•    Il bancomat: Si trova nelle vicinanze del villaggio, a circa 500 mt. 
•    Market Adiacente al Veraclub: vende prodotti alimentari e beni di prima necessità. 
•    Equitazione: Centro equestre Es Castell a Santo Tomas e centro equestre Son Martorellt (lungo la strada che porta da Ferreries a Cala Galdana). Info presso assistenza Veratour. 
•    Bowling e Paddle tennis: A 200 mt dal villaggio.  
•    Go-kart: A circa 30 km da Santo Tomas, precisamente a San Luis è possibile trovare il circuito per go-kart Karting Aeroclub Menorca.  
•    Mountain bike: a 100 mt dal Veraclub possibilità di noleggiare biciclette e tandem 
•    Golf: L’unico campo da Golf nell’isola è il Son Park, a circa 30 km da Ciudadela, sia per principianti che per esperti. 
•    La Cueva Xroi: Si trova a Cala En Porter, a circa 30 km da Ciudadela. Si può andare anche con l'escursione organizzata da Veratour. Ottima idea per aperitivo.
•    Casinò: Nel porto turistico di Mahon si trova il Casinò, non è obbligatorio indossare la cravatta né la giacca. 
•    Windsurf e Vela: Tre punti nautici aperti tutto l’anno sono presenti a Mahon, Fornells e Ciutadela. 
•    Diving: Su tutta l’isola ci sono vari centri diving, il più vicino a Cala S. Andria circa 1 km.
•    Tra le escursioni più belle sicuramente i 2 centri principali: Ciutadella antica capitale dell'isola situata nella costa occidentale. E' un centro d'interesse storico artistico con una cattedrale del secolo XIV. Numerosi sono i negozi, bar e ristoranti. Caratteristico il centro storico della cittadina, che ricorda i pueblos blancos dell’Andalusia. Mahon: l’altro capoluogo dell’isola, assomiglia a un paesino della Cornovaglia, disposto lungo un fiordo, con le casette colorate, e i pub. La Cueva Xroi: Si trova a Cala En Porter, circa 30 km da Ciudadela. Si può andare anche con l'escursione organizzata da Veratour. Ottima idea per aperitivo. Infine le spiagge, le baie incantate e solitarie da scoprire in barca, in catamarano, a piedi, in bici, a cavallo o con avventurosi jeep safari che toccheranno anche boschi, tenute agricole e paesini tipici. Le spiagge e cale più belle sono quelle di Cavalleria, Fornells, Son Saura e En Turqueta.
•    Lo sapevate che… per la strenua opposizione alla dittatura di Franco Minorca fu tagliata fuori per quarant’anni da investimenti statali e sviluppo turistico e che questo atteggiamento da ribelle è stato la sua fortuna visto che l’isola è diventata per l’Unesco Riserva della Biosfera?
•    Lo sapevate che… per questo motivo ancora oggi quasi metà del suo territorio non può essere toccato e che la fiera popolazione minorchina ha bloccato con un referendum la costruzione della strada litoranea che avrebbe dovuto fare il giro dell’isola alterando delicati equilibri naturali? E che la scelta di affidarsi a un turismo sostenibile permette però ad abitanti e turisti di raggiungere e godersi molte spiagge e calette e scogliere e pinete e angoli di paradiso mediterraneo solo a piedi, a cavallo e in mountain bike, “rinunciando” al caos e all’inquinamento delle auto?
•    Lo sapevate che… per i cugini conservatori di Maiorca, isola per storia e cultura molto più tradizionale, i minorchini sono per antonomasia tipi ruvidi, testardi, originali, battaglieri, orgogliosi e che quindi esiste la classica rivalità tra “vicini”?
•    Lo sapevate che… il relativo isolamento ha favorito a Minorca lo sviluppo di attività sorprendenti e alternative come l’allevamento di bellissimi cavalli neri, la produzione di formaggio e di gin, la creazione di sandali e di piccola bigiotteria che oggi sono tutte fonti di buon reddito?
•    Lo sapevate che… camminando tra le campagne di Minorca sembra spesso di trovarsi in Irlanda per la presenza degli infiniti muretti a secco? E che si è calcolato che se tutte le pietre usate e incastrate in modo perfetto per delimitare territori, proprietà e zone coltivabili si posassero una affianco all’altra raggiungerebbero la straordinaria lunghezza di 15.000 km???
•    Lo sapevate che… Minorca è l’isola della pietra anche per le affascinanti rovine della civiltà dei Talayot che ancora si scoprono tra gli ulivi (1 sec. a.c) quali tombe collettive che ricordano i nuraghe sardi o enigmatici templi a forma di T dedicati al dio toro che per le antiche civiltà mediterranee era il simbolo del potere e della fertilità?
•    Lo sapevate che… la mayonese arriva proprio da Minorca e che di preciso fu inventata da uno sconosciuto cuoco o da una contadina della città di Mahon? Si narra che nel 1756, durante la dominazione francese, un nativo di Mahon offrì a una tavola di militari la saporita salsa creata con olio, uova e limone. I minorchini amano tramandare l’episodio come una specie di “vendetta simbolica”: i conquistatori furono conquistati almeno nel gusto! E la salsa di Mahon fu chiamata appunto Mahonesa, francesizzata in mayonnaise!
•    Lo sapevate che… un menù doc di Minorca comincia con la zuppa di pomodoro per poi avere il piatto forte nella zuppa di aragoste o nel capretto al forno con peperoni e finire col dessert a base di albicocche o fichi che durante l’estate si stendono a quintali sotto il sole?
•    Lo sapevate che… una delle bellezze di Minorca risiede nel contrasto architettonico e sociale dei due centri principali Mahon e Ciudadela? Che Mahon, la capitale attuale, risente ancora di uno stile inglese presente nelle case georgiane, nei pub e nei prati curati, si nutre di uno spirito mercantile, commerciale e cosmopolita, offre vita dinamica e notturna e che Ciudadela, la capitale storica, si rifugia invece nel suo spirito spagnolo, in forme di vita più eleganti e raffinate che si attuano tra vicoli pittoreschi, un porticciolo romantico, le chiese cattoliche e i portici dei palazzi nobiliari, più nel solco delle tradizioni, delle feste, dei costumi di un tempo?
•    Lo sapevate che… Mahon ha il secondo porto naturale più grande del mondo dopo quello di Pearl Harbour, disposto lungo un fiordo che misura 6 km ed è largo 1?
•    Lo sapevate che… Ciudadela il 23 e il 24 giugno festeggia San Giovanni con giornate indimenticabili che rendono omaggio alla migliore tradizione della “fiesta” spagnola dove si mischiano tutti insieme riti religiosi, sole, bevute, balli, cortei in costumi storici, notti di follia e di fede, di giostra pagana e devozione per il santo?
•    Lo sapevate che… la Fiera de San Juan di Minorca in Spagna è famosa, esplosiva, entusiasmante almeno quanto quella di San Firmin di Pamplona solo che al posto dei tori i grandi protagonisti sono i cavalli neri portati nelle Baleari dagli arabi?
•    Lo sapevate che… durante la Fiesta la gente di Minorca dopo aver portato San Juan in processione al santuario celebra per 36 ore consecutive i suoi cavalieri neri (nero il vestito, nero il cappello dalle larghe tese) accogliendoli nelle viuzze e nelle piazze di Ciudadela, perfino nei cortili delle case, con lanci di tonnellate di nocciole e bicchieri di gin lemon per omaggiarli e ammirarli nelle loro evoluzioni artistiche della “doma a la minorquina”?
•    Lo sapevate che… dopo tante sfide, corse, tornei, giravolte, giostre, rumori di zoccoli e nitriti, giovani che si buttano davanti ai cavalli come tra le corna dei tori di Pamplona, gavettoni, sbornie, il 25 giugno in questo angolo di Minorca tutto dorme e tace, cerca riposo e tregua e l’isola sembra vuota, senza abitanti né turisti, senza cavalli nè cavalieri, senza pane, senza pesce, col vino e la paella finiti in ogni bar?
•    Lo sapevate che… a Minorca ci sono 120 spiagge per tutti gusti? Cala Macarella dalle trasparenze caraibiche e Cala Mitjorn adagiata tra pini centenari, Cala Turqueta che è la più fotografata e Punta Prima con la sua spettacolare sabbia fine, Cala Rata che ospitò gli incontri d’amore clandestini tra l’ammiraglio Nelson e Lady Hamilton… e ancora Son Bou e Sant Tomas adatte per famiglie e bambini e Cala Binibeca scelta dai giovani alla moda, Son Saura tra le dune e Cala Caldana tra le bianche falesie, la roccia rossa di Cala Pregonda e quella nera di Cap de Favaritx…
•    Lo sapevate che… un’altra meraviglia di Minorca è la riserva naturale di Albufera d’es Grau, una grande e vergine area lagunosa dove fanno tappa migliaia di uccelli?
•    Lo sapevate che… tra tanti incanti Minorca per tanti malviventi è stata un triste destino e che ha cessato non da molto di essere un famigerato bagno penale
 
 
*Testi e immagini per gentile concessione di Veratour SpA tutti i loro diritti riservati.
Minorca - Sa Caleta
 
 
Le spiagge di sabbia fine e il mare trasparente dai colori cangianti sono la punta di diamante dell’isola di Minorca che, con le sue numerose insenature, è capace di offrire delle sensazioni uniche. Il clima dolce e il suo peculiare ecosistema (l’isola è stata dichiarata dall’Unesco Riserva della Biosfera) la rendono meta ideale per chi predilige un soggiorno in pieno relax, a contatto con la natura e il mare.
 
Posizione:
Località, Sa Caleta. Dista 45 km dall’aeroporto di Mahon e 2 km dal caratteristico centro di Ciudadela.
 
Spiaggia:
Accesso diretto alla spiaggia pubblica di sabbia fine di Sa Caleta, attrezzata con ombrelloni e lettini (a pagamento e fino ad esaurimento); teli mare gratuiti, previo deposito cauzionale.
 
Camere:
92 appartamenti bilocali, arredati in stile semplice, tutti con capacità massima 2 adulti più 2 bambini; Dispongono tutti di balcone o terrazzino, servizi privati con vasca, asciugacapelli, aria condizionata, camera da letto con letti twin e soggiorno con divano letto, angolo cottura, minifrigo, telefono, Tv, cassetta di sicurezza (a pagamento). Corrente a 220 volt con prese a due poli.
 
Ristorazione:
La Formula Club del Veraclub Sa Caleta Playa comprende:
Pasti: prima colazione, pranzo e cena a buffet inclusi presso il ristorante;
Alimenti per celiaci: disponibili prodotti base, generalmente pane, pasta ed un tipo di dolce per colazione. È richiesta la segnalazione al momento della prenotazione.
Bevande (a dispenser o servite): acqua, vino, birra e soft drink inclusi ai pasti.
 
Servizi:
Ristorante con servizio a buffet, bar, terrazza chill-out, piscina attrezzata con ombrelloni e lettini gratuiti fino ad esaurimento, teatro/discoteca e minimarket. Wi-fi: collegamento gratuito (valido solo per 2 dispositivi per appartamento) presso la reception. Carte di credito accettate: Visa e Mastercard.
 
Sport:
Acquagym, fitness, ping-pong e bocce.
 
Animazione:
Animazione nel pieno rispetto della privacy e del relax, con giochi, tornei, attività ricreative durante il giorno e intrattenimento serale (musical, cabaret, giochi e commedie).
 
Bambini:
Superminiclub per bambini 3-11 anni dotato di una casetta in legno climatizzata, un’area giochi, un campo polivalente e piscine per bambini con acqua bassa. Nel ristorante è prevista una zona riservata per i piccoli ospiti. Dai 6 anni compiuti i bambini potranno praticare bocce, darts e ping-pong.
 
Escursioni:
Programma di escursioni facoltative a pagamento, tra le quali indichiamo: Mahon città e dintorni, Paradiso Azzurro, Jeep Safari, La Cova d’en Xoroi, Catamarano. Tutte le escursioni potranno essere pagate esclusivamente in contanti.